Contrattazione di II livello
Per Contrattazione di Secondo Livello si definisce un accordo, stipulato tra il datore di lavoro e i sindacati, che consente di derogare rispetto al CCNL di riferimento.
Si può considerare, sostanzialmente, come un sistema che permette di costituire una struttura contrattuale su misura della propria azienda.
La disciplina a cui facciamo riferimento, per la suddetta fattispecie, è quella della regolamentazione dei rapporti di lavoro subordinato. Tale disciplina prevede 3 livelli al cui secondo, appunto, è identificabile questa specifica contrattazione.
I 3 livelli sono i seguenti:
- Le leggi e disposizioni in materia di diritti e doveri dei lavoratori
- I CCNL (Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro)
- Contratti individuali di lavoro
La Contrattazione di Secondo Livello si pone, come anticipato, sul secondo piano. Ci riferiamo a delle deroghe, concordate con le organizzazioni sindacali di riferimento, rispetto ai CCNL.
Unico limite, aldilà del rispetto obbligatorio delle normative nazionali, è la possibilità di derogare solamente in meglio rispetto ai CCNL.
- Permette la costruzione un clima aziendale positivo con un personale motivato, che incide fattivamente sui risultati aziendali.
- Pone una vasta gamma di strumenti da poter impiegare in azienda: flessibilità sugli orari di lavoro, limite legale dei contratti a tempo determinato, importanti benefici fiscali dettati dalla detassazione di specifici premi di produzione e risultato.
La realtà odierna, senza questa contrattazione, impone alle aziende di versare premi indistintamente dai risultati aziendali e dal merito personale.
Tassazione e versamento economico indipendenti dalla produttività e redditività di un’azienda non sono d’aiuto agli imprenditori.
Con la Contrattazione di Secondo Livello nasce la possibilità di derogare rispetto al CCNL stabilendo un sistema di Welfare Aziendale con premi assegnati ai dipendenti e in funzione percentuale dell’andamento aziendale, oltre che non soggetti a tassazione.