Congedo parentale Covid per quarantena scolastica, le istruzioni dell’Inps

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Congedo parentale Covid per quarantena scolastica, le istruzioni dell’Inps. Con il messaggio del 21 dicembre scorso l’Istituto informa che è possibile presentare richiesta di congedo familiare rivolto ai genitori. Ovvero ai lavoratori dipendenti con figli che per svariati motivi sono costretti a restare a casa.

Congedo parentale Covid, a chi è destinato

Il recente picco di contagi che si sta registrando nelle scuole impone ai genitori di rimanere a casa e assentarsi dal lavoro. Infatti molte classi risultano in quarantena a causa di due o più positivi, coinvolgendo direttamente anche le famiglie. I genitori che lavorano sono costretti a comunicare l’assenza per poter vigilare su di loro. E proprio per andare incontro a questa esigenza è stato predisposto il congedo parentale Covid per tutto il periodo che va dal 22 ottobre 2021 al 31 dicembre 2021. I lavoratori dipendenti, gli iscritti alla gestione separata e gli autonomi iscritti all’Inps possono presentare domanda.

Inoltre i destinatari della misura possono fruire del congedo per la cura dei figli conviventi e con meno di 14 anni (non compiuti). Ovvero coloro che sono affetti da Sars Cov-2, sono in quarantena da contatto o non possono andare a scuola perchè la didattica in presenza è sospesa. Inoltre possono beneficarne anche i genitori che hanno i figli in Dad e chi è costretto ad osservare la quarantena o l’isolamento.

La platea dei beneficiari

Il congedo parentale Covid include la cura dei figli con disabilità in situazioni di gravità iscritti a scuola e ospitati nei centri diurni assistenziali. Questo tipo di congedo non prevede limiti di età, e può essere utilizzato indipendentemente dal requisito della convivenza. Per questi casi vale il diritto al congedo in caso di contagio, quarantena da contatto, sospensione della didattica in presenza o chiusura del centro. Per i periodi di astensione fruiti dal genitore è prevista una indennità pari al 50% della retribuzione. Ovviamente si considera la categoria lavorativa di appartenenza. Inoltre questi periodi sono coperti da contribuzione figurativa.

Invece nel caso di figli di età compresa tra i 14 e i 16 ani il genitore ha diritto al congedo ma non viene retribuito. Però insiste il divieto di licenziamento per questo tipo di assenze. Così come è riconosciuto il diritto alla conservazione del posto di lavoro.

Congedo parentale Covid: come fare domanda

Il messaggio pubblicato dall’Inps – 4564/2021 – si rivolge esclusivamente al congedo parentale Covid per i lavoratori del settore privato. Infatti per i lavoratori dipendenti del settore pubblico l’istanza si presenta in amministrazione. Mentre gli autonomi e gli iscritti alla gestione separata l’Inps interverrà successivamente con ulteriore chiarimento. Oltre al periodo previsto per presentare domanda è possibile anche convertire i periodi di congedo parentale. Oppure di prolungamento fruito dall’inizio dell’anno scolastico 2021-2022 al 21 ottobre.

Inoltre è possibile presentare domanda attraverso diversi canali. Ovvero tramite il portale web dell’Inps con credenziali Spid di II livello oppure con carta di identità elettronica. O con Carta Nazionale dei Servizi. Qui bisogna selezionare la voce “Congedo Parentale” o “Congedo Parentale su Base Oraria. Le modalità sono le stesse anche per coloro che hanno figli con disabilità. In aggiunta al contact center opure tramite il patronato che fornirà il servizio gratuitamente.

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