Sostegni ter, 200 mln per le attività economiche di commercio al dettaglio. Il Ministero per lo Sviluppo Economico guidato da Giancarlo Giorgetti ha illustrato le nuove misure introdotte dal Sostegni ter. Il decreto legge approvato lo scorso 21 gennaio dal Governo ha introdotto nuovi sostegni alle attività colpite dalla nuova ondata pandemica. Oltre che per mitigare gli aumenti registrati sul costo della bolletta energetica per le imprese.
Giorgetti conferma lo stanziamento di 390 milioni di euro per le attività colpite dalla pandemia. Con un aumento a 30 milioni di euro del fondo per le discoteche e le sale da ballo. In particolare sono stati stanziati circa 390 milioni per le misure di sostegno ad attività del commercio al dettaglio. Oltre che per il settore dell’intrattenimento e del tessile. Infatti il Ministero per lo Sviluppo Economico ha istituito un fondo per il rilancio delle attività economiche di commercio al dettaglio. La dotazione assegnata è di 200 milioni per il 2022.
Sostegni ter, contributi a fondo perduto
Come stabilisce la nuova misura di aiuti licenziata dal Governo, bisogna fare riferimento a determinati requisiti per accedere al contributo a fondo perduto. Infatti le imprese devono presentare un ammontare di ricavi riferito al 2019 non superiore a 2 milioni. E avere subito una riduzione del fatturato nel 2021 non inferiore al 30% rispetto al 2019. Il fondo istituito per le attività economiche colpite dall’ondata pandemica è esteso al 2022 con un appostamento da 20 milioni da destinare ad interventi specifici. Come ad esempio i favore di parchi tematici, acquari, parchi geologici e giardini zoologici.
Invece per i settori del wedding, intrattenimento e affini sono stati stanziati 40 milioni. Ed è stato aumentato di 30 milioni il fondo dedicato alle discoteche e sale da ballo. Il Mise annuncia anche uno stanziamento da 100 milioni per l’attivazione del credito d’imposta del 30% sul valore delle rimanenze finali di magazzino delle attività manifatturiere. E del commercio del settore tessile, della moda e degli accessori. Ma viene esteso alle imprese che svolgono attività di commercio al dettaglio in esercizi specializzati di prodotti tessili. Oltre che della moda, del calzaturiero e della pelletteria.
Caro energia
Il Sostegni ter prevede un massiccio intervento per mitigare il caro energia. Infatti è stato approvato un pacchetto di misure per andare incontro alle filiere produttive che rischiano l’interruzione delle attività. Sono previsti 1,2 miliardi per annullare a tutte le imprese gli oneri di sistema nel primo trimestre del 2022. Riguarderà le attività che nei contratti impegnano potenza anche sopra i 16,5kW. Circa 540 milioni per contributi sotto forma di credito d’imposta pari al 20% delle spese elettriche (tutta la bolletta) per le imprese energivore. Ovvero circa 3.800 che hanno subito incremento dei costi +30% rispetto al 2019.
Infine è prevista dal 1° febbraio al 31 dicembre 2022 una misura per i fotovoltaici incentivati con vecchi sistemi che se hanno un profitto extra devono riversarne una parte al GSE tramite compensazione. E l’importo sarà deciso dal GSE.
