Obbligo del Pos, dal 2022 multe per chi non accetta il bancomat. Questa la novità introdotta dall’emendamento al Dl Recovery approvato in Commissione Bilancio alla camera. Si prevede una sanzione da un minimo di 30 euro oltre al 4% del valore della transazione di pagamento elettronico. A partire dal 1° gennaio commercianti e professionisti che non accettano pagamenti con carta rischiano sanzioni. Inoltre sono incluse oltre alla vendita di prodotti anche le prestazioni di servizi.
Si tratta di una norma già inserita nel Decreto Fiscale collegato alla manovra 2020. Che però non trovò fondatezza nell’iter parlamentare. Infatti l’obbligo del Pos esiste dal 2021 ma solo oggi sono state introdotte le multe. In caso di rifiuto da parte del commerciante di pagamento con il Pos, poteva essere segnalato all’Agenzia delle Entrate. Oppure alla Guardia di Finanza. Infatti dal 1° gennaio 2022 è prevista una intensificazione dei controlli. Entrano in campo forze dell’ordine e polizia municipale, e il rapporto sarà inviato in Prefettura.
Fino ad oggi numerosi negozianti pur avendo il Pos hanno impedito ai clienti di pagare con moneta elettronica. Un “atteggiamento” dettato dalla pressione fiscale e dall’imposizione del pagamento delle commissioni. Infatti alcune associazioni di categoria bocciano il provvedimento approvato. E chiedono l’abbattimento di commissioni e costi a carico di imprese e consumatori. Oltre alla gratuità dei pagamenti in una soglia bassa e il credito di imposta sulle commissioni pagate dall’esercente. L’approvazione dell’emendamento in Commissione Bilancio apre un fronte di discussione. Il dibattito riguarda la pressione fiscale a cui sono sottoposti gli esercenti e i professionisti che chiedono meno tasse. D’altro canto lo Stato ha sempre incentivato i pagamenti elettronici per il tracciamento delle entrate. Quindi per combattere l’evasione fiscale.
Infatti sono stati introdotti incentivi e agevolazioni per i negozianti che preferiscono i pagamenti con Pos. In realtà anche chi lavora con partita Iva e gli artigiani sono soggetti all’obbligo del Pos. Per dare la possibilità a tutti di pagare con moneta elettronica. Ma le stime rivelano che in Italia il 20% degli esercenti è sprovvista di Pos per i pagamenti. Quindi entra in gioco soprattutto un fattore culturale a cui l’obbligatorietà cercherà di rimediare.
