Le spese per attività sportive, comprese quelle dei figli del dipendente, rientrano nel welfare aziendale agevolato e sono esenti da imposte se l’azienda paga direttamente la struttura convenzionata.
Inoltre, l’esenzione si applica anche se l’attività sportiva rientra nei piani scolastici.
Anche i voucher non sono imponibili in capo al dipendente, coprendo ingressi a palestre e piscine, abbonamenti o lezioni in strutture convenzionate, per il 2024 nei limiti di mille o due mila euro complessivi.
Rimane invece imponibile il rimborso diretto al dipendente di tali spese (se l’attività sportiva non rientra nei piani scolastici), anche se documentate.
