Assegno Unico, INPS.

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Nei primi undici mesi del 2024 sono stati erogati 18,1 miliardi di euro per l’Assegno unico e universale, il sostegno economico per le famiglie con figli a carico, che si aggiungono ai 18,2 miliardi del 2023 e ai 13,2 miliardi di erogazioni di competenza del 2022. Sono 6.339.200 i nuclei famigliari che hanno ricevuto l’assegno per il 2024, per un totale di 10.046.962 figli.

Lo ha comunicato l’INPS nel suo consueto Osservatorio statistico sull’AUU, pubblicato il 22 gennaio 2025. Quest’ultimo report contiene anche, per gli anni 2022 e 2023, i dati relativi all’Assegno destinato ai nuclei percettori di Reddito di Cittadinanza. Secondo l’Osservatorio, l’importo medio per figlio, comprensivo delle maggiorazioni, è di 172 euro.

Varia da circa 57 euro per chi non presenta l’ISEE o supera la soglia massima di 45.574,96 euro (per il 2024) e fino a 223 euro per chi rientra nella fascia ISEE più bassa, fissata a 17.090,61 euro.

L’Assegno Unico e universale è infatti un sostegno economico il cui importo varia a seconda dell’Indicatore della situazione economica equivalente del richiedente. È riconosciuto a tutte le famiglie con figli a carico (anche maggiorenni fino a 21 anni secondo alcune condizioni).

L’AUU ha sostituito l’Assegno per il nucleo famigliare.

Un’altra misura contro povertà, fragilità ed esclusione sociale è l’Assegno di inclusione (ADI), che sostiene le fasce più deboli con percorsi di formazione, inserimento sociale e politiche attive del lavoro. Secondo l’Osservatorio statistico dell’INPS sull’ADI, nei primi sei mesi del 2024 ne hanno beneficiato circa 1,7 milioni di persone.