Programma Gol, i dati aggiornati nella nota di monitoraggio Anpal
Aumenta il numero dei beneficiari in tutte le regioni e si delineano percorsi appropriati per le platee più lontane dal lavoro
Sono 446mila i beneficiari del programma Gol presi in carico dai centri per l’impiego, valore che porta al 148% il tasso di conseguimento del target Pnrr 2022, raggiunto già nella prima settimana di ottobre con tre mesi di anticipo rispetto agli impegni con la Commissione europea (300 mila).
Si tratta di persone che hanno presentato una dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro e alle misure di politica attiva, si sono recati ai centri per l’impiego, hanno ricevuto un assessment quali-quantitativo e un orientamento di base e hanno sottoscritto il patto di servizio personalizzato, che ha individuato per loro uno tra i quattro percorsi previsti in Gol.
La quota del target Pnrr assegnata alle Regioni è stata raggiunta in quasi tutto il Paese. Se proseguiranno le tendenze attuali di presa in carico, anche il target nazionale,
fissato al doppio di quello europeo, sarà presumibilmente raggiunto a livello Paese nell’ultima settimana di novembre, un mese prima di quanto stabilito.
Tangorra: Superato il target europeo
“Superato il target europeo – dichiara il commissario Anpal, Raffaele Tangorra – adesso dobbiamo concentrarci sul ben più ambizioso obiettivo nazionale. Già quattro Regioni lo hanno raggiunto e altre quattro sono prossime a farlo, in rappresentanza di tutte le aree del paese, incluso il Mezzogiorno. Sono risultati che lasciano ben sperare sul principale obiettivo del programma e cioè la garanzia di livelli essenziali delle prestazioni uniforme sul territorio nazionale. Cominciano anche a delinearsi percorsi appropriati per le platee più lontane dal mercato del lavoro: ad esempio, per i beneficiari del reddito di cittadinanza, in oltre metà dei casi si profila un percorso di riqualificazione e per circa un quarto un percorso di formazione più breve di aggiornamento delle competenze. Il 13% più vicino al mercato del lavoro riceverà invece un’assistenza intensiva nella ricerca dell’impiego”.
