Nella risposta a interpello n. 462 del 14 novembre ha risposto ad una richiesta di chiarimenti da parte di un Ente Bilaterale che attua programmi di welfare aziendale ai lavoratori iscritti, in quanto dipendenti di «aziende iscritte e in regola con i versamenti dei contributi previsti».
In particolare l’Istante intende erogare:
– ”Contributo per malattia di lunga durata”;
– ”Bonus straordinario Covid19”.
Specifica che:
– Il contributo per malattia di lunga durata, destinato a contrastare gli effetti negativi generati dalla malattia di lunga durata, è un contributo una tantum in misura fissa, pari a € 1.000, erogato fino a esaurimento del budget straordinario stanziato.
Le domande pervenute saranno evase seguendo l’ordine cronologico di presentazione.
In ragione del carattere limitato delle risorse ai fini del punteggio da assegnare in graduatoria, verrà, in subordine, assegnato un punteggio più alto ai lavoratori che si trovino in aspettativa non retribuita per malattia»
– Il ”Bonus straordinario Covid19”, ‘ costituito da un contributo straordinario una tantum in misura fissa, pari a € 200,00; anch’esso erogato fino a esaurimento del budget tramite graduatoria determinata dall’ordine cronologico di ricevimento delle domande e da un punteggio più alto ai lavoratori con figli a carico e , in ulteriore subordine ai lavoratori con accesso alle forme di integrazione salariale ordinaria e straordinaria».
