Esonero contributivo artigiani e commercianti, domande online. L’Inps apre la finestra online per le domande di rimborso o compensazione riservata agli iscritti delle Gestioni Artigiani e Gestione Commercianti. Ovvero a quanti sono beneficiari dell’esonero contributivo previsto dalla legge di bilancio 2021. L’istituto comunica che le eccedenze dei versamenti del 2021 conseguenti all’applicazione dell’esonero vengono automaticamente utilizzate a copertura di quanto dovuto per la tariffazione 2021. E senza necessità di presentazione di modelli F24 o domande di compensazione. Si forniscono dunque le istruzioni per coloro che hanno versato importi non dovuti per effetto dell’agevolazione. E in misura superiore alla tariffazione 2021.
Esonero contributivo artigiani e commercianti, come presentare domanda
Con il messaggio 11 febbraio 2022, n. 688, l’Inps rende noto che è online una nuova versione del modello di domanda di rimborso e/o compensazione. Ed è accessibile dal Cassetto previdenziale artigiani e commercianti. Basta seguire il percorso “Domande Telematizzate” > “Rimborso e/o compensazione contributiva”. Questo nuovo modello deve essere utilizzato anche dai contribuenti a cui è stato concesso l’esonero parziale dei contributi previdenziali. Per la richiesta di compensazione per eventuali ulteriori eccedenze di versamento, rispetto alla capienza dell’emissione 2021. In ogni caso sono valide le domande già presentate tramite le “Comunicazioni bidirezionali”. In presenza del riferimento “Esonero legge n. 178/2020 domanda di compensazione” nell’oggetto.
La legge di bilancio 2021
La Legge di bilancio 2021 ha previsto un esonero parziale dei contributi previdenziali e assistenziali dovuti dai lavoratori autonomi. E dai liberi professionisti iscritti alle Gestioni INPS e alle Casse previdenziali professionali autonome. In caso di un calo di fatturato o corrispettivi nel 2020 non inferiore al 33 per cento rispetto al 2019. E di reddito complessivo di lavoro o derivante dall’attività che comporta l’iscrizione alla gestione non superiore a 50.000 euro.
Con la verifica preliminare per la fruizione dell’esonero parziale l’Istituto ha messo a disposizione di artigiani e commercianti gli importi concessi. Grazie alla possibilità di consultare il “cassetto previdenziale” lavoratori autonomi e liberi professionisti possono verificare l’esonero. Grazie all’esonero parziale dei contributi, per i versamenti già effettuati ma non dovuti si può procedere con la compensazione o il rimborso.
