In Emilia Romagna 1800 euro ad aziende che ospitano tirocinanti. Anpal informa che la Regione Emilia Romagna eroga contributi fino a 300 euro mensili e per un massimo di sei mesi alle aziende pronte ad ospitare i tirocinanti di Garanzia Giovani. Con la sottoscrizione dell’accordo Stato-Regioni, la formazione torna protagonista nelle agende di governo delle Regioni, che investono sui giovani. Per favorire l’occupazione e rendere più competitive le aziende, si offre la possibilità di accorciare le distanze che intercorrono sul mercato del lavoro. In Emilia Romagna 1800 euro ad aziende che scelgono di formare i tirocinanti iscritti al programma Garanzia Giovani.
In Emilia Romagna 1800 euro ad aziende che ospitano i tirocinanti di Garanzia Giovani
Le risorse sono state stanziate a titolo di rimborso e in maniera parziale l’indennità di partecipazione da almeno 450 euro mensili. I tirocini sono un’opportunità rivolta ai giovani per aiutarli ad avere una vera esperienza formativa in azienda. Ma sono un’occasione anche per le imprese che vogliono crescere investendo su ragazzi preparati e motivati.
L’investimento della Regione per fronteggiare la disoccupazione
Infatti Anpal valorizza il programma Garanzia Giovani a favore dei Neet, ovvero dei giovani under 30 che non studiano e non lavorano. Il programma europeo è teso a fronteggiare la disoccupazione giovanile attraverso specifiche attività. Tra queste ci sono l’orientamento, la formazione, l’apprendistato, i tirocini, il servizio civile, l’autoimprenditorialità. E infine la mobilità professionale. Anpal supporta l’inserimento lavorativo dei giovani e promuove la formazione come strumento di crescita e sviluppo per i lavoratori e per le aziende. Oltre che per aumentare la competitività del sistema produttivo generale a livello internazionale.
Cosa fare per ottenere il rimborso
I datori di lavoro interessati a ospitare tirocinanti e a ottenere il rimborso possono rivolgersi ai centri per l’impiego oppure ai soggetti privati accreditati ai servizi per il lavoro. Se l’azienda ha già individuato il giovane, può invitarlo ad aderire a Garanzia Giovani e poi rivolgersi al centro per l’impiego più vicino.
