Cessione credito, invio comunicazione per la compensazione

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Cessione credito, invio comunicazione per la compensazione. L’Agenzia delle Entrate illustra le funzionalità della “Piattaforma cessione crediti”, accessibile dall’area riservata del sito internet. E consente ai soggetti titolari di crediti d’imposta cedibili di comunicare all’Agenzia l’eventuale cessione dei crediti a soggetti terzi, ai sensi delle disposizioni pro tempore vigenti. Il caricamento del credito sulla piattaforma è quindi il passaggio formale che apre alla possibilità di utilizzare la somma in compensazione, mediante il modello F24 da trasmettere in modalità telematica.

Cessione credito, la proroga delle scadenze

L’Agenzia ha disposto che entro il 5 aprile 2022 è possibile inviare la comunicazione per ottemperare al caricamento sulla piattaforma dal 10 aprile. Così da evitare che il blocco dei servizi online del Fisco porti al rinvio di un mese della data per l’utilizzo dei crediti in compensazione. La proroga delle scadenze si applica anche al termine di fine marzo previsto per l’invio della comunicazione delle opzioni di cessione del credito o sconto in fattura. Ovvero relative ai bonus casa e al superbonus, ai fini dell’utilizzo in compensazione o dell’ulteriore cessione.

Fornitori e cessionari possono utilizzare il credito d’imposta dal giorno 10 del mese successivo alla ricezione della relativa comunicazione. Previa conferma dell’esercizio dell’opzione tramite le funzionalità presenti sul portale dell’Agenzia delle Entrate.

Tutte le opzioni disponibili

Ad oggi attraverso la piattaforma possono essere comunicate le seguenti cessioni. I crediti relativi alle detrazioni per lavori edilizi, per le quali i beneficiari hanno già optato per la cessione del credito o per lo sconto in fattura. Come ad esempio il Superbonus, l’ecobonus, il sismabonus, il bonus facciate, le colonnine di ricarica, le ristrutturazioni e l’eliminazione delle barriere architettoniche. Di cui sono titolari i cessionari e i fornitori che hanno applicato gli sconti.

Inoltre si possono comunicare le cessioni del Tax credit vacanze, di cui sono titolari le strutture ricettive, le agenzie di viaggio e i tour operator. A seguito dell’applicazione degli sconti ai propri clienti (articolo 176 del decretolegge n. 34 del 2020). E infine le cessioni del credito d’imposta ACE (articolo 19, comma 3, del decreto-legge n. 73 del 25 maggio 2021). La Piattaforma potrà essere estesa ad altre fattispecie compatibili con le sue funzionalità. Ed è composta da quattro funzioni. Ovvero monitoraggio crediti, cessione crediti, accettazione crediti/sconti, e lista movimenti.

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