Flusso Uniemens, le istruzioni operative dell’Inps per datori di lavoro

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Flusso Uniemens, le istruzioni operative dell’Inps per datori di lavoro. L’Istituto pubblica le istruzioni operative in merito al codice alfanumerico unico dei contratti collettivi nazionali di lavoro. Ovvero l’Uniemens dei datori di lavoro con matricola DM che applicano il CCNL del settore privato. Con la circolare n.170 del 12 novembre 2021 firmata dalla direttrice generale Gabriella Di Michele si fa presente che, per il settore privato, l’informazione sul contratto collettivo nazionale di lavoro applicato al lavoratore subordinato era trasmessa, secondo le istruzioni vigenti alla pubblicazione della presente circolare, nell’ambito del flusso di denuncia Uniemens, nella sezione <PosContributiva>, valorizzando l’elemento <CodiceContratto> di <DenunciaIndividuale>. Tale informazione precedentemente era resa mediante un codice numerico, assegnato dall’INPS e definito in un apposito elenco, pubblicato sul sito internet dell’Istituto. Tale codifica non si estendeva alla totalità dei CCNL oggi vigenti (circa 900) e depositati al CNEL.

Con la presente circolare invece, si dispone il passaggio su flusso Uniemens al codice alfanumerico unico del CNEL, fornendo le relative indicazioni operative per la sua valorizzazione. Tale passaggio prevede un periodo di transizione in cui sarà consentito utilizzare anche il codice INPS, per dare modo ai datori di lavoro, ai consulenti/intermediari e ai loro applicativi di adeguarsi al nuovo codice.

A partire dalla competenza dicembre 2021, nella sezione <PosContributiva> del flusso Uniemens, sarà possibile valorizzare, per l’indicazione del contratto collettivo nazionale di lavoro applicato ai lavoratori del settore privato, il codice alfanumerico dei CCNL vigenti attribuito dal CNEL. Ciò consente la trasmissione dell’informazione relativa a ciascuno degli oltre 900 contratti collettivi nazionali di lavoro vigenti e depositati nel menzionato Archivio nazionale.

Nel flusso Uniemens con competenza a decorrere da tale mensilità potrà quindi essere esposto nel campo <CodiceContratto> di <DenunciaIndividuale> il valore attribuito dal CNEL a ciascun contratto, a seguito del relativo deposito nell’Archivio nazionale. Le modalità di deposito dei CCNL sono reperibili sul sito del CNEL, nella sezione “Archivio Contratti”, cui si rinvia.

Sul sito dell’Istituto, al seguente percorso: “Prestazioni e Servizi” > “Trasmissione UNIEMENS per datori di lavoro di aziende private”, è presente l’elenco dei CCNL vigenti e valorizzabili su Uniemens e il relativo codice alfanumerico unico del CNEL. Si evidenzia che il codice attribuito dal CNEL si compone di quattro caratteri alfanumerici. Si è, quindi, adeguato il tracciato Uniemens, in modo da consentire, altresì, la retrocompatibilità del flusso Uniemens avente competenza anteriore al mese di competenza sopra indicato, contenenti la diversa codifica INPS, e poter correttamente recepire eventuali flussi di variazione.

Pertanto, si introduce a partire dal flusso UniEmens di competenza dicembre 2021 un nuovo elemento, <TipoCodiceContratto>, nella sezione <DenunciaIndividuale>, che informa sulla corretta interpretazione del contenuto dell’elemento <CodiceContratto>.

Tale nuovo elemento è compilabile nel seguente modo:

  • è omesso o valorizzato con il valore “01” per indicare che il <CodiceContratto> segue la codifica INPS;
  • assume il valore “02” per indicare che la codifica presente in <CodiceContratto> è quella del CNEL.

In questa seconda ipotesi, per far fronte alle situazioni in cui non viene applicato nessuno dei CCNL valorizzabili (ad esempio, CCNL non depositato nell’Archivio nazionale oppure codificato dal CNEL ma non ancora recepito in Uniemens) ovvero non venga applicato alcun CCNL (ad esempio, lavoratori autonomi dichiarati in <PosContributiva>) è previsto un codice residuale “CDIV”.

Al fine di consentire una graduale transizione verso la nuova modalità di valorizzazione del dato relativo al CCNL, si prevede una fase di durata bimestrale in cui l’invio del dato potrà essere effettuato o con il nuovo codice alfanumerico unico del CNEL o con il codice INPS. Tale fase riguarda le competenze di dicembre 2021 e di gennaio 2022.

A regime, dalla competenza di febbraio 2022, la trasmissione del dato avverrà esclusivamente mediante il codice alfanumerico unico del CNEL. Tale periodo transitorio è finalizzato a garantire il graduale passaggio alla gestione della nuova codifica da parte delle aziende. Con successiva comunicazione si provvederà a fornire istruzioni per i settori non disciplinati dalla presente circolare.

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