Contributo economico per lavoratori senza partita Iva: da richiedere entro il 31 gennaio.
Il decreto Aiuti Ter prevede un bonus di 150euro per alcune categorie di cittadini e lavoratori.
Ovvero, collaboratori coordinati e continuativi, assegnisti di ricerca, dottorandi con borsa di studio, lavoratori stagionali, intermittenti, lavoratori dello spettacolo. Si tratta, quindi, dei lavoratori autonomi senza partita Iva.
Si tratta di un’indennità una tantum per aiutare persone con redditi fino ai 20 mila euro lordi annui a sostenere le spese del caro bolletta.
Come fare domanda.
Collegandosi al sito ufficiale dell’INPS, https://www.inps.it/ ed accedere con le proprie credenziali digitali che sono Spid, CIE, CNS. Dopodiché sarà necessario procedere all’operazione nell’area Prestazioni e Servizi, cliccando su Servizi e successivamente su Punto di accesso alle prestazioni non pensionistiche.
Come alternativa, c’è la possibilità di rivolgersi ad un Patronato, che offre aiuti ai cittadini soprattutto nello svolgimento di pratiche di questo genere.
Infine, è previsto un servizio di Contact Center Multicanale. Per usufruirne è possibile telefonare ad uno dei seguenti numeri:
- 803164 da rete fissa e con chiamata gratuita (numero verde);
- 06164164 da rete mobile, ma con servizio a pagamento. Il costo varia a seconda della tariffa applicata dal proprio gestore di telefonia.
Scadenze della domanda.
Le domande per il contributo economico una tantum di 150 euro saranno aperte fino al 31 gennaio.
Tale tipo di indennità verrà erogata una volta soltanto ed entro la fine di febbraio 2023.
