Indennità una tantum 200 euro: la gestione dei riesami

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La circolare INPS 24 giugno 2022, n. 73 fornisce le istruzioni amministrative sull’indennità una tantum da 200 euro, disposta dal decreto Aiuti (articoli 31 e 32 del decreto-legge 17 maggio 2022, n. 50).

Dopo il completamento della prima fase di gestione delle domande, con il messaggio 30 novembre 2022, n. 4314 l’Istituto fornisce le istruzioni per la presentazione delle istanze di eventuali riesami, da parte dei richiedenti, le cui domande sono state respinte.

Coloro che hanno richiesto, entro la scadenza del 31 ottobre, il bonus 200 euro ma non hanno ricevuto il pagamento dall’INPS a causa dell’esito negativo dei controlli possono verificare le motivazioni alla base del rifiuto e presentare domanda di riesame.

Ci sono 90 giorni di tempo per procedere e inviare la documentazione necessaria a partire dalle seguenti date:

  • dal 30 novembre, e quindi entro il 28 febbraio 2023;
  • dalla data in cui si viene a conoscenza del rifiuto, se successiva.

Le istruzioni e le precisazioni sui requisiti sono contenute nel messaggio 30 novembre 2022, n. 4314.

Bonus 200 euro, domanda con esito negativo e pagamento non ricevuto: al via il riesame

Le indicazioni fornite dall’INPS sulla domanda di riesame riguardano tutti coloro che hanno richiesto il bonus 200 euro direttamente all’Istituto, ma non hanno ottenuto il pagamento:
  • lavoratrici e lavoratori titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa, dottorandi e assegnisti di ricerca;
  • lavoratrici e lavoratori stagionali, a tempo determinato e intermittenti;
  • lavoratrici e lavoratori iscritti al Fondo pensioni lavoratori dello spettacolo;
  • lavoratrici e lavoratori autonomi occasionali privi di partita IVA;
  • lavoratrici e lavoratori incaricati alle vendite a domicilio.

Con il messaggio 30 novembre 2022, n. 4314 , l’INPS al termine di una prima fase di controlli sui requisiti richiesti riepiloga le motivazioni che hanno portato al rifiuto di alcune domande presentate dagli aspiranti beneficiari e fornisce ulteriori precisazioni sulle condizioni, per ottenere l’indennità contro il caro prezzi prevista dall’articolo 32 del DL Aiuti.

L’utente può presentare richiesta di riesame per la domanda “Indennità una tantum 200 euro”.

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