“Oltre il ghetto” il Ministero del Lavoro lancia Su.Pr.Eme. contro il caporalato. Il Ministero del Lavoro annuncia la seconda edizione del contest “Oltre il ghetto”, buone pratiche di economia etica contro lo sfruttamento lavorativo delle persone migranti. Destinatari sono le realtà imprenditoriali delle cinque regioni del Mezzogiorno, ovvero Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia, che testimoniano esperienze di inclusione e lavoro dignitoso.
“Oltre il ghetto” è un’iniziativa organizzata nell’ambito del progetto Su.Pr.Eme. Italia- Sud Protagonista nel superamento delle Emergenze in ambito di grave sfruttamento e di gravi marginalità degli stranieri regolarmente presenti nelle 5 regioni meno sviluppate. E finanziato nell’ambito dei fondi AMIF Emergency Funds (AP2019) della Commissione Europea DG Migration and Home Affairs. Intende promuovere un’azione di sensibilizzazione sul tema dello sfruttamento lavorativo dei cittadini di Paesi terzi attraverso una rinnovata cultura delle legalità e dell’accoglienza.
Oltre il ghetto, contest dedicato alle imprese
Il partenariato è guidato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali – Direzione Generale dell’Immigrazione e delle politiche di integrazione coadiuvato dalla Regione Puglia. Insieme alle Regioni Basilicata, Calabria, Campania e Sicilia e l’Ispettorato Nazionale del Lavoro, l’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni e Nova Consorzio nazionale.
Sono due le call annunciate. La prima è dedicata alle imprese, con un contest narrativo rivolto a tutte le attività a carattere imprenditoriale. Ovvero le aziende agricole, sartorie sociali, di design o turismo, attività di ristorazione, esercizi commerciali, imprese edili. E che sono attive in Puglia, Calabria, Sicilia, Campania e Basilicata, che potranno candidarsi raccontando, attraverso un apposito form, le loro buone pratiche di economia etica. Le tre storie migliori saranno premiate con la produzione di un video-reportage professionale di narrazione.
I tre reportage realizzati saranno poi caricati sul canale YouTube del progetto e divulgati sui canali istituzionali disponibili e su tutte le community attive del progetto Su.Pr.Eme. Italia. Inoltre concorreranno al premio finale di 3.500 euro che si aggiudicherà l’impresa il cui video avrà totalizzato il numero maggiore di like, nel tempo di permanenza stabilito, sulla pagina Facebook di Su.Pr.Eme. Italia. Per partecipare al contest “Oltre il ghetto” bisogna compilare il form entro il 2 agosto.
La call per creativi e disigner
Invece la seconda call si rivolge ai creativi. Ovvero ai graphic designer, illustratori e chiunque voglia esprimere la propria creatività realizzando un manifesto sui temi del rispetto dei diritti e dell’inclusione socio-lavorativa dei lavoratori migranti. Oltre che del contrasto al caporalato, del consumo critico, della filiera etica. I manifesti potranno essere anche opere non originali e potranno essere candidati da un team o da un singolo autore.
Dieci opere selezionate dalla giuria del contest, fra quelle pervenute, diventeranno materiale di una mostra web e fruiranno di una ampia diffusione attraverso tutti i canali istituzionali e i social media legati al progetto. Infine di queste dieci opere, le tre che avranno ottenuto il numero maggiore di like, nel tempo di permanenza stabilito, sulla pagina Facebook di Su.Pr.Eme. Italia, si aggiudicheranno un premio in denaro, ciascuno del valore di 1.000 euro. Per partecipare al contest di illustrazione rivolto ai creativi, bisogna compilare il form entro il 25 agosto.
Il comunicato stampa del Ministero del Lavoro invita a rivolgersi all’organizzazione per avere maggiori informazioni, scrivendo una mail all’indirizzo oltreilghetto@supremeitalia.org.
