Fondo Nuove Competenze rifinanziato per il 2022: 600 Mln alla formazione

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Fondo Nuove Competenze rifinanziato per il 2022: 600 Mln sulla formazione. L’annuncio del Ministro del Lavoro Andrea Orlando che torna sul tema della formazione come elemento cardine per il rilancio produttivo del Paese. Infatti il titolare del Dicastero del Lavoro ribadisce la necessità di investire nella formazione per affrontare le trasformazioni dell’economia e garantire un lavoro di qualità.

Fondo Nuove Competenze rifinanziato per il 2022

Orlando annuncia che saranno oltre 300 mila i lavoratori interessati dal programma di aggiornamento professionale, per 7.500 aziende. E rivela che nel 2021 sono stati coinvolti 375mila lavoratori su tutto il territorio nazionale. Inoltre apre una stretta collaborazione con l’Ispettorato Nazionale del Lavoro, per garantire maggiore trasparenza e controllo sul raggiungimento di obiettivi verificabili. Il Ministro chiarisce che a questo primo rifinanziamento, si aggiungerà nei prossimi mesi un nuovo avviso da parte di ANPAL. Per un ulteriore miliardo di euro, che finanzierà nuove progettualità sulla base di un decreto interministeriale. Con lo scopo di rendere il Fondo Nuove Competenze sempre più utile alle aziende e ai lavoratori.

Gli interventi per la formazione professionale

Il Fondo Nuove Competenze nasce per garantire aggiornamento professionale ai lavoratori occupati e mitigare la crisi del comparto produttivo. La misura mira a frenare gli effetti della pandemia e il fermo produttivo, e oggi rappresenta una valida occasione per rafforzare la competizione delle aziende su base internazionale. Inoltre questi interventi si integrano con il Programma GOL che costituisce uno degli interventi di punta del Ministero del Lavoro nell’ambito del PNRR. Il Ministro Orlando intende disegnare un rapporto ancora più stretto tra formazione e mondo del lavoro per accompagnare la transizione ecologica e digitale. Il Fondo Nuove Competenze intende sia prevenire la perdita del posto di lavoro, sia facilitare una più rapida rioccupazione. Infatti si tratta di una valida opportunità messa in campo dal Ministero per investire sull’aggiornamento professionale dei lavoratori e rilanciare le aziende.

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