Lavoro part time, bonus di 550 euro su contratto verticale ciclico. Lo ha annunciato il titolare del Dicastero del Lavoro durante il question time alla Camera. Andrea Orlando si è pronunciato sul riconoscimento di un sostegno economico per i lavoratori con contratto part time verticale ciclico. La proposta è quella di prevedere un bonus di 550 euro una tantum e che potrebbe attingere risorse dal fondo previsto dalla Legge di Bilancio 2022. Infatti la proposta è stata inserita in un emendamento al Decreto Aiuti in esame al Parlamento, e sarà valutata dal Mef.
Lavoro part time, i requisiti stabiliti per ottenere il bonus una tantum
I lavoratori che prestano lavoro part time per accedere al bonus non devono avere rapporti di lavoro dipendente né percepire trattamenti di disoccupazione o pensionistici. La Legge di Bilancio 2022 ha istituito un Fondo dedicato al sostegno di questa categoria di lavoratori che prevede uno stanziamento di 30 milioni di euro. E la misura risponde all’esigenza di un indennizzo economico per i periodi di sospensione dell’attività.
Si attende dunque una specifica normativa per attivare il fondo e possa includere il maggior numero di beneficiari possibile e con obiettivi ben definiti. L’obiettivo è erogare un indennizzo una tantum di 550 euro a favore dei lavoratori che hanno avuto un contratto di lavoro a tempo parziale verticale ciclico nell’anno precedente a quello di riferimento. La proposta è stata costruita con la collaborazione dell’INPS ed ora è in attesa della valutazione da parte del Ministero dell’Economia e delle Finanze.
La platea di riferimento
La tipologia del contratto part time vanta una platea molto ampia di lavoratori. Spesso viene imposta nei settori del commercio, turismo e servizi, dove è frequente l’interruzione delle attività e quindi la sospensione della retribuzione. Accade ad esempio ai lavoratori delle mese scolastiche, che si ritrovano senza reddito per i mesi di chiusura degli istituti scolastici. La platea di riferimento quindi è oggetto di un confronto con i sindacati, per individuare beneficiari e perimetro.
In questo anno, i lavoratori devono aver lavorato part time per almeno 7 settimane e massimo 20. Inoltre, alla data della domanda non devono risultare titolari di rapporti di lavoro dipendente né percepire NASpI o altri trattamenti pensionistici. Inoltre il bonus verrà erogato dall’Inps e non sarà calcolato nel reddito.
