Lavoro e formazione in Calabria, la Regione stanzia 35 mln per le imprese. In particolare l’obiettivo della Regione Calabria è di supportare le imprese in difficoltà e garantire l’adeguamento professionale. Infatti finanzia i costi per la formazione fino a 25 mila euro e il costo salariale lordo del personale fino a 100 mila euro.
Lavoro e formazione in Calabria per le imprese
La politica adottata vuole rappresentare un aiuto concreto alle imprese e ai lavoratori maggiormente in difficoltà. Il bando pubblicato mira a favorire la permanenza al lavoro e la ricollocazione dei lavoratori che hanno subito la crisi nella fase post-pandemica. Quindi l’intervento a sostegno del sistema produttivo calabrese si traduce in aiuti alle imprese con la riqualificazione dei lavoratori. Oltre che con il mantenimento dei livelli occupazionali. Infatti l’Anpal chiarisce che si tratta di una duplice misura.
Lavoro e formazione in Calabria, l’intervento regionale
Sono previsti aiuti sotto forma di contributo in conto capitale (a fondo perduto) per le attività di riqualificazione e formazione del personale dell’impresa. Ovvero sulla scorta del catalogo regionale della formazione continua già appositamente approvato. E in aggiunta gli aiuti sui costi salariali lordi del personale. Inoltre i costi della riqualificazione e della formazione sono totalmente a carico della Regione, rimborsati alle aziende al 100%.
Beneficiari
Possono presentare domanda tutte le imprese. Ad esclusione di quelle operanti nei settori della pesca e dell’acquacoltura e della produzione primaria di prodotti agricoli. Ovvero quelle che hanno subito una perdita di fatturato nel corso dell’anno solare 2020, rispetto all’anno solare 2019, non inferiore al 10%. Le imprese beneficiarie dell’aiuto potranno scegliere nel “Catalogo dell’offerta di formazione continua 2021-2023” gli interventi formativi individuati. E con l’obiettivo di favorire l’aggiornamento professionale e delle competenze dei lavoratori rispetto alle esigenze del tessuto produttivo regionale. Quindi per consentire una risposta efficace alle aziende in crisi.
Le domande dovranno necessariamente riferirsi ad entrambe le tipologie di aiuto previste. Ovvero gli aiuti per le attività di formazione continua ai fini della riqualificazione del personale dell’impresa ed aiuti sui costi salariali lordi del personale.
Contributo concedibile
Gli aiuti sono concessi nella forma di contributo in conto capitale. Le tipologie di aiuto concesse sono due. Ovvero gli aiuti per le attività di formazione/riqualificazione del personale dell’impresa, nella misura del 100% delle spese ammissibili. E gli aiuti sui costi salariali lordi del personale, nella misura dell’80% dei costi salariali lordi sostenuti per i dodici mesi successivi alla presentazione della domanda. L’importo massimo del contributo concedibile, nel caso di aiuti per le attività di formazione/riqualificazione del personale dell’impresa, è pari a 25mila euro. Invece nel caso di aiuti sui costi salariali lordi del personale, è pari a 100mila euro.
