Festival del Lavoro 2022, E.Bi.N.Conf. partecipa all’evento nazionale

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Festival del Lavoro 2022, E.Bi.N.Conf. partecipa all’evento nazionale. Dal 23 al 25 giugno al Palazzo della Cultura e dei Congressi di Bologna si alza il sipario sulla XIII edizione del Festival del Lavoro. Uno degli appuntamenti più attesi di livello nazionale per promuovere incontri e dibattiti sul tema del lavoro fuori dalle aule parlamentari. L’evento è promosso dal Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro e dalla Fondazione Studi Consulenti del Lavoro. E richiama tutte le professionalità, enti e associazioni impegnate nel mondo del lavoro, per offrire un valido contributo ai lavori del Governo e sotto il profilo legislativo. Il tema della XIII edizione si concentra su “Transizioni. Lavoro, economia e società”. Infatti sono previsti laboratori, incontri, confronti sulle opportunità, orientamento al lavoro e politiche attive. Il Festival del Lavoro 2022 consente di affrontare tutti i temi principali che insistono oggi sul tavolo di operatori, Governo ed Enti.

Festival del Lavoro 2022

“L’accelerazione della rivoluzione tecnologica conseguente all’emergenza socio-sanitaria per la pandemia da Covid-19 ha portato l’Italia all’interno di una transizione verso un modello economico, produttivo e lavorativo il cui orizzonte è ancora tutto da definire” si legge sul portale ufficiale. “Una trasformazione destinata ad impattare sulla vita di tutti i lavoratori. Da chi si è trovato o si troverà nei prossimi mesi a transitare da un lavoro all’altro, oppure da uno stato di occupazione ad uno di inattività, a chi dovrà aggiornare le proprie competenze professionali. Non a caso, le transizioni nel mondo del lavoro, dell’economia e della società saranno al centro del Festival del Lavoro del 2022. Proprio per fotografare le numerose declinazioni di un processo che sta scardinando assetti e paradigmi consolidati da decenni”.

Il Festival del Lavoro 2022 è una manifestazione itinerante organizzata dal Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro e dalla Fondazione Studi Consulenti del Lavoro. Nato come evento di categoria, il Festival del Lavoro è unico nel suo genere e ospita tutti i protagonisti del mondo del lavoro: dalle istituzioni ai sindacati, dai professionisti ai lavoratori, dagli accademici agli studenti, con l’obiettivo di confrontarsi su temi che riguardano il diritto del lavoro e l’attualità, analizzando un mondo del lavoro in continuo cambiamento e individuando le soluzioni strategiche per il rilancio delle imprese e del Paese.

I vertici E.Bi.N.Conf. alla tre giorni bolognese

Il Presidente di E.Bi.N.Conf. Italia Speranza e il Direttore Generale Sandro Vestita partecipano all’appuntamento di Bologna come protagonisti e stakeholder del mondo del lavoro. Impegnati nel rafforzamento del Sistema della Bilateralità e per incrementare la cultura della Sicurezza sul Lavoro, i vertici dell’Ente intendono confrontarsi con tutte le professionalità e i partecipanti. Per aprire lo sguardo verso i grandi cambiamenti e promuovere soluzioni efficaci tese a migliorare la produttività delle imprese e il benessere dei lavoratori.

I vertici E.Bi.N.Conf.: il Presidente Italia Speranza e il Direttore Generale Sandro Vestita

Infatti ricordiamo che l’Ente Bilaterale è impegnato in prima persona nella battaglia sul salario minimo e promuove azioni tese a riconoscere il valore del lavoro non solo sotto il profilo quantitativo, ma qualitativo. Consapevole delle trasformazioni che hanno interessato il mondo del lavoro e della contrattazione collettiva, E.Bi.N.Conf. promuove il riconoscimento dei diritti dei lavoratori e incrementa la competitività delle imprese. Senza contare l’impegno profuso per il raggiungimento della parità salariale e per il riconoscimento di carriera delle donne nei consigli d’amministrazione.

Le grandi trasformazioni nel mondo del lavoro

Il Festival del Lavoro 2022 non può non considerare lo scenario storico di riferimento. La pandemia e la guerra in Ucraina hanno modificato radicalmente il modo di concepire la produttività e il lavoro, ma anche la geopolitica e le rotte commerciali. Con l’isolamento dettato dall’emergenza sanitaria il mondo del lavoro ha incrementato la digitalizzazione dei processi, con l’apertura allo smart working. Tale da introdurre un nuovo concetto del valore del lavoro, legato al raggiungimento del risultato e non più al monte ore.

La guerra in Ucraina e l’interruzione delle derrate di materie prime e gas per l’approvvigionamento energetico stanno radicalmente modificando il tessuto produttivo. Sia in termini di domanda che di rotte commerciali. Queste saranno le “transizioni” oggetto della tre giorni di confronto, in cui tutti gli addetti ai lavori sono chiamati a dare un proprio contributo. Ognuno per il proprio settore di riferimento potrà fornire informazioni, sollevare criticità, ma anche indicare un metodo e un percorso teso a costruire un nuovo equilibrio e una nuova governance dei processi di cambiamento.

In questo contesto, le aspettative anticipate dai vertici E.Bi.N.Conf. sono quelle di trovare risposte ai nuovi bisogni. Oltre che un arricchimento complessivo utile alle innumerevoli attività che l’Ente Bilaterale mette in campo.

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