Lavoratori autonomi dello spettacolo obbligati all’assicurazione Inail

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Lavoratori autonomi dello spettacolo obbligati all’assicurazione Inail. Con una nuova circolare l’Istituto fornisce indicazioni operative relative all’ampliamento della tutela contro gli infortuni e le malattie professionali ad artisti, maestranze e operatori del settore. Attori, registi, cantanti, mimi ma anche maestranze teatrali e cinematografiche come elettricisti, macchinisti, falegnami, tappezzieri, pittori e decoratori. Tutti possono avvalersi della tutela assicurativa Inail. L’obbligo di assicurazione dei lavoratori autonomi iscritti al Fondo pensioni lavoratori dello spettacolo  decorre dal 1° gennaio 2022. E insieme alle relative modalità di attuazione sono disciplinati dal decreto 22 gennaio 2022 del ministero del Lavoro e delle Politiche sociali. Che è stato emanato di concerto con il ministero dell’Economia e delle Finanze e con il ministero della Cultura. La nuova circolare Inail fornisce indicazioni sulle categorie di lavoratori tutelati. Oltre che sul versamento dei premi assicurativi e l’inquadramento nella relativa gestione tariffaria e sulle prestazioni erogabili.

Lavoratori autonomi dello spettacolo

La circolare dell’Istituto menziona tra i lavoratori tutelati anche le maestranze cinematografiche e teatrali. Tra i lavoratori tutelati figurano quelli a tempo determinato che svolgono attività artistica o tecnica connessa con la produzione e la realizzazione di uno spettacolo. Quindi artisti lirici, cantanti di musica leggera, coristi, attori, mimi, registi teatrali e cinematografici, direttori d’orchestra, ballerini, coreografi. Inoltre sono tutelate anche le maestranze dello spettacolo, teatrali, cinematografiche o di imprese audiovisive. Ovvero macchinisti, elettricisti, falegnami, tappezzieri, pittori, decoratori.

Ma anche lavoratori impegnati in attività di insegnamento, formazione e promozione. Infatti la circolare cita tra i soggetti tutelati anche i lavoratori dello spettacolo che svolgono attività retribuite di insegnamento o di formazione E che sono realizzate in enti accreditati presso le amministrazioni pubbliche oppure da queste organizzate. La tutela Inail si estende anche i lavori impegnati in attività retribuite di carattere promozionale riguardanti spettacoli dal vivo, cinematografici o del settore audiovisivo.

Lavoratori autonomi dello spettacolo, adempimenti e gestione tariffaria

Per coloro che non sono titolari di posizioni assicurative attive all’Inail e che sono in procinto di assicurarsi, la denuncia di iscrizione deve essere effettuata entro 30 giorni dalla pubblicazione del decreto del 22 gennaio 2022. E attraverso l’apposito servizio online. Per l’assicurazione si applicano i premi ordinari e le tariffe dei premi delle gestioni “Industria, artigianato, terziario e altre attività”.

Esenzione dall’obbligo di iscrizione al Fondo pensioni lavoratori dello spettacolo

La circolare fornisce indicazioni sull’esenzione dagli obblighi di iscrizione e di versamento della contribuzione al Fondo pensioni lavoratori autonomi dello spettacolo. Le esenzioni riguardano le esibizioni musicali dal vivo in spettacoli o in manifestazioni di intrattenimento. Oppure in celebrazioni di tradizioni popolari relativamente alla parte di retribuzione annua lorda, percepita per tali performances, fino a 5.000 euro. Le esenzioni in particolare riguardano i giovani fino a 18 anni, gli studenti non oltre i 25, i soggetti titolari di pensione di età superiore a 65 anni. E coloro che svolgono un’attività lavorativa per la quale sono già tenuti al versamento dei contributi ai fini della previdenza obbligatoria. Quindi ad una gestione diversa da quella per i lavoratori dello spettacolo.

Infortuni in itinere

L’Istituto chiarisce anche sugli infortuni in itinere in cui possono incorrere i lavoratori dello spettacolo, considerata la rischiosità di queste professioni. Il testo specifica che se l’incidente avviene durante il normale percorso che collega due luoghi di lavoro, ognuno riferito a un diverso committente, l’obbligo di presentare la denuncia di infortunio è a carico del committente presso cui il lavoratore si stava recando.

Retribuzione da assumere per il calcolo dei premi

L’articolo 6 del decreto interministeriale 22 gennaio 2022 si pronuncia sulla retribuzione per il calcolo premi. Per i lavoratori autonomi iscritti al Fondo pensioni lavoratori dello spettacolo si considera l’ammontare dei compensi corrisposti nell’anno solare di riferimento. E nel rispetto del limite minimo di retribuzione giornaliera in vigore per tutte le contribuzioni dovute in materia di previdenza e assistenza sociale.

Prestazioni erogate

Infine la circolare chiarisce che i lavoratori in caso di infortunio o di malattia professionale hanno diritto alle stesse prestazioni economiche e sanitarie. Oltre che socio-sanitarie e integrative previste per tutti gli altri lavoratori assicurati all’Inail. Infine possono essere erogate anche le cure integrative riabilitative, l’assistenza protesica e gli interventi di sostegno per il reinserimento lavorativo e nella vita di relazione.

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