Finanziamenti al terzo settore per 80 mln al Sud, Lombardia e Veneto. Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali pubblica il provvedimento. E apre una importante opportunità di finanziamenti al terzo settore. Per le organizzazioni di volontariato delle regioni del Mezzogiorno, Lombardia e Veneto. Oltre alle Associazioni di Promozione Sociale e le organizzazioni non lucrative di utilità sociale. In particolare il riferimento è a quelle organizzazioni impegnate in prima line durante l’emergenza sanitaria del Covid 19.
Finanziamenti al terzo settore
Infatti l’avviso pubblico sui finanziamenti al terzo settore riguarda i contesti associativi delle regioni Abruzzo, Basilicata, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia. Oltre a Lombardia e Veneto. Queste regioni sono destinatarie di un appostamento da 80 milioni di euro di finanziamenti. Del totale stanziato, 64 milioni sono destinati alle regioni del Mezzogiorno e 16 alla Lombardia e al Veneto. Come specifica il Dicastero guidato da Andrea Orlando l’avviso è scaturito da una collaborazione istituzionale. In particolare tra il Ministero del Lavoro e Politiche Sociali, tramite la Direzione Generale del Terzo Settore e della responsabilità sociale delle imprese. E l’Agenzia della Coesione Territoriale con il coinvolgimento del Forum del Terzo Settore.
La comunicazione ministeriale sui finanziamenti al terzo settore chiarisce che gli enti del terzo settore potranno presentare la richiesta di contributo sulla piattaforma ufficiale. Ovvero sulla piattaforma elettronica “ETS Fondo Sviluppo e Coesione” disponibile al portale Servizi Lavoro tramite il link https://servizi.lavoro.gov.it . E seguendo le indicazioni fornite dal manuale utente disponibile sul sito www.lavoro.gov.it.
Il ruolo degli Enti di Terzo Settore
Il Ministero del Lavoro sottolinea la grande opportunità concessa agli Enti del Terzo Settore che sono operativi nelle regioni del Mezzogiorno. Oltre che in Lombardia e Veneto. Per questo l’appostamento di 80 milioni di euro è un segnale di sostegno e affiancamento alle associazioni che operano in quei territori. E che durante la pandemia hanno fronteggiato l’emergenza garantendo supporto e aiuto in maniera capillare. Infatti il ruolo svolto dalle organizzazioni di volontariato viene considerato primario non solo nella gestione pandemica. Ma anche di grande valore educativo. In quanto all’interno della società civile sono in grado di costruire vere e proprie comunità solidali.
