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Opzione Donna, l’Inps attiva il canale per la domanda di pensionamento

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Opzione Donna, l’Inps attiva il canale per la domanda di pensionamento. L’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale attiva la procedura online per la presentazione delle domande. La procedura apre alle lavoratrici che entro il 31 dicembre 2021 abbiano maturato un’anzianità contributiva minima di 35 anni e 58 anni di età. E se in qualità di dipendenti. Invece sono necessari i 59 anni se autonome. Con questi requisiti è possibile accedere al trattamento pensionistico di Opzione Donna.

La decorrenza della pensione con i nuovi requisiti previsti dalla Legge di Bilancio 2022 non può essere anteriore al primo febbraio 2022. Per le lavoratrici dipendenti e autonome la cui pensione è liquidata a carico dell’assicurazione generale obbligatoria e delle forme sostitutive. E al 2 gennaio 2022 per le lavoratrici dipendenti la cui pensione è liquidata a carico delle forme esclusive dell’assicurazione generale obbligatoria. Inoltre l’Istituto proroga i termini per la maturazione dei requisiti richiesti per l’accesso alla pensione anticipata contenuti nel D.l. 28 gennaio 2019.

Opzione Donna, proroga dei termini per la maturazione dei requisiti richiesti 

La norma in esame modifica l’articolo 16, comma 1, del decreto-legge del 2019. Ovvero si estende la possibilità di accedere al trattamento pensionistico anticipato alle lavoratrici che abbiano perfezionato i requisiti entro il 31 dicembre 2021. In particolare, il trattamento pensionistico si consegue secondo le regole di calcolo del sistema contributivo previste dal decreto legislativo 30 aprile 1997, n. 180. E si assegna alle lavoratrici che, entro il 31 dicembre 2021 abbiano maturato un’anzianità contributiva minima di 35 anni. E un’età anagrafica minima di 58 anni se lavoratrici dipendenti e, di 59 anni se lavoratrici autonome.

Invece per perfezionare il requisito contributivo è valutabile la contribuzione a qualsiasi titolo versata o accreditata in favore dell’assicurata. Fermo restando il contestuale perfezionamento del requisito di 35 anni di contribuzione utile per il diritto alla pensione di anzianità. Dove richiesto dalla gestione a carico della quale è liquidato il trattamento pensionistico.

Opzione Donna, la tempistica

L’Opzione Donna prevede che il diritto alla decorrenza della pensione si consegue in una determinata tempistica. Ovvero a dodici mesi dalla data di maturazione dei previsti requisiti. Nel caso in cui il trattamento pensionistico sia liquidato a carico delle forme di previdenza dei lavoratori dipendenti. Trascorsi diciotto mesi dalla data di maturazione dei previsti requisiti. E nel caso in cui il trattamento sia liquidato a carico delle gestioni previdenziali dei lavoratori autonomi.

Altro iter seguono invece le domande per le lavoratrici del comparto scuola e degli Istituti di Alta Formazione Artistica e Musicale (AFAM). Qui trovano applicazione le disposizioni di cui all’articolo 59, comma 9, della legge 27 dicembre 1997, n. 449. Pertanto, al ricorrere dei requisiti, le lavoratrici di questi comparti possono conseguire il trattamento pensionistico. Rispettivamente a decorrere dal 1° settembre 2022 e dal 1° novembre 2022. Invece relativamente alle lavoratrici che hanno perfezionano i requisiti entro il 31 dicembre 2021, il trattamento pensionistico può essere conseguito anche successivamente alla prima decorrenza utile.

Entrata in vigore della legge

La legge n.234 del 2021 è entrata in vigore il 1° gennaio 2022. Però la decorrenza del trattamento pensionistico non può essere anteriore al 1° febbraio 2022. Per le lavoratrici dipendenti e autonome la cui pensione è liquidata a carico dell’assicurazione generale obbligatoria e delle sue forme sostitutive. Mentre decorre dal 2 gennaio 2022 per le lavoratrici dipendenti la cui pensione è liquidata a carico delle forme esclusive dell’assicurazione generale obbligatoria.

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