Sostegni a imprese, lavoro, salute e servizi territoriali, le nuove misure. È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto Legge 27 gennaio 2022. Ovvero recante “Misure urgenti in materia di sostegno alle imprese e agli operatori economici, di lavoro, salute e servizi territoriali, connesse all’emergenza da COVID-19. Nonché per il contenimento degli effetti degli aumenti dei prezzi nel settore elettrico”. Come già chiarito in precedenza il provvedimento di sostegni a imprese interviene a sostegno dell’economia in relazione all’emergenza sanitaria.
Sostegni a imprese
Le misure contenute in Gazzetta Ufficiale riguardano il rifinanziamento del Fondo per il sostegno alle attività economiche chiuse. Qui sono stati appostati 20 milioni di euro per il 2022 e destinati alle attività che alla data di entrata in vigore del Decreto risultano chiuse per prevenire il contagio. A seguire, è stato previsto un fondo presso il Mise per il rilancio di attività economiche di commercio al dettaglio. La dotazione finanziaria è di 200 milioni per il 2022 per la concessione di aiuti in forma di contributo a fondo perduto per alcune imprese. Ovvero per quelle che svolgono in via prevalente attività di commercio al dettaglio, e con i codici Ateco precedentemente elencati (leggi articoli in basso).
Tra i sostegni a imprese la Gazzetta Ufficiale riporta un incremento di 20 milioni di euro per il 2022. In particolare sul Fondo per il sostegno di attività economiche colpite dall’emergenza epidemiologica. E da destinare ad interventi in favore di parchi tematici, acquari, parchi geologici e giardini zoologici. Olte ad un incremento di 100 milioni di euro per il 2022 da destinare al Fondo Unico Nazionale Turismo.
Gli esoneri contributivi
Il Decreto Sostegni alle imprese prevede inoltre l’esonero contributivo per le assunzioni nel settore turistico e degli stabilimenti termali. Con riferimento alle assunzioni dal 1° gennaio al 31 marzo 2022, ovvero fino a un massimo di tre mesi per gli stagionali. Oppure per le assunzioni con contratto a tempo determinato. Invece in caso di conversione in rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato l’esonero è previsto per un periodo massimo di 6 mesi dalla conversione.
A questo si aggiunge l’estensione ai mesi di gennaio, febbraio e marzo 2022 del credito d’imposta in favore delle imprese del settore turistico. E in relazione ai canoni di locazione versati. L’esonero del pagamento della contribuzione addizionale in materia di trattamenti di integrazione salariale. E in favore di datori di lavoro dei settori individuati con codici Ateco che dal 1° gennaio al 31 marzo 2022 sospendono o riducono l’attività lavorativa.
Inoltre è prevista la proroga del trattamento di integrazione salariale in favore di imprese di rilevante interesse strategico nazionale. E con un numero di dipendenti non inferiore a 1.000, per una durata massima di ulteriori 26 settimane, fruibili fino al 31 marzo 2022. Infine il Decreto dispone importanti misure a sostegno del settore della cultura, in materia di sport. E con riferimento al Piano di transizione 4.0, più alcune modifiche all’articolato del D.Lgs. 14 settembre 2015, n. 148.
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