Pensione anticipata per lavori usuranti, domanda entro il 1° maggio

Condividi su:

Pensione anticipata per lavori usuranti, domanda entro il 1° maggio. Con apposito messaggio l’Inps ha fornito le istruzioni per la presentazione delle domande di riconoscimento dello svolgimento di lavori particolarmente pesanti e faticosi. E con riferimento ai soggetti che hanno perfezionati i requisiti agevolati per accedere alla pensione nel 2022. Quindi per coloro che perfezionano i requisiti nel 2023, l’Inps fornisce le istruzioni per la presentazione della domanda entro il 1° maggio 2022.

L’Istituto chiarisce nel messaggio pubblicato che possono presentare domanda anche i dipendenti del settore privato. Ovvero coloro che hanno effettuato lavori faticosi e che raggiungono il diritto alla pensione di anzianità con il cumulo della contribuzione versata in una delle gestioni speciali dei lavoratori autonomi. E secondo le regole previste per queste gestioni speciali.

Pensione anticipata, chi può accedere

Il messaggio fornisce tutte le informazioni relative alle categorie di lavoratori che possono accedere alla pensione anticipata. Con i requisiti di età e anzianità contributiva, la decorrenza in base alla data di presentazione della domanda e la documentazione necessaria. Infatti possono accedere al beneficio i lavoratori impegnati in mansioni particolarmente usuranti, i lavoratori addetti alla cosiddetta “linea catena”. Oltre ai conducenti di veicoli adibiti a servizio pubblico di trasporto collettivo.

Le categorie di lavoratori destinatarie del beneficio che maturano i requisiti dal 1° gennaio 2023 al 31 dicembre 2023, possono conseguire il trattamento pensionistico ove in possesso di un’anzianità contributiva di almeno 35 anni. Quindi utile per il diritto alla pensione di anzianità e, se lavoratori dipendenti, di un’età minima di 61 anni e 7 mesi. Fermo restando il raggiungimento di quota 97,6 ovvero, se lavoratori autonomi, di un’età minima di 62 anni e 7 mesi, fermo restando il raggiungimento di quota 98,6.

Pensione anticipata per lavoratori notturni a turni

Accedono al beneficio i lavoratori occupati per un numero di giorni lavorativi pari o superiori a 78 all’anno. Ovvero i lavoratori appartenenti a questa categoria che maturano i requisiti dal 1° gennaio 2023 al 31 dicembre 2023. Questi possono conseguire il trattamento pensionistico se in possesso dei requisiti generali previsti per i lavoratori impegnati in mansioni particolarmente faticose e pesanti.

Inoltre accedono alla pensione anticipata i lavoratori occupati per un numero di giorni lavorativi da 64 a 71 all’anno. Ovvero i lavoratori appartenenti a questa categoria che maturano i requisiti dal 1° gennaio 2023 al 31 dicembre 2023. Questi possono conseguire il trattamento pensionistico se in possesso di un’anzianità contributiva di almeno 35 anni (utile per il diritto alla pensione di anzianità). E se si tratta di lavoratori dipendenti, di un’età minima di 63 anni e 7 mesi, fermo restando il raggiungimento di quota 99,6. Ovvero se lavoratori autonomi, di un’età minima di 64 anni e 7 mesi, fermo restando il raggiungimento di quota 100,6.

Lavoratori notturni che prestano attività di durata pari all’intero anno lavorativo

Infine accedono al beneficio i lavoratori appartenenti a questa categoria, che maturano i requisiti dal 1° gennaio 2023 al 31 dicembre 2023. Questi possono conseguire il trattamento pensionistico ove in possesso dei requisiti generali previsti per i lavoratori impegnati in mansioni particolarmente faticose e pesanti.

Presentazione della domanda di pensione con riconoscimento del beneficio

L’accesso anticipato al trattamento pensionistico è riconosciuto a seguito di presentazione della domanda di pensionamento. L’accoglimento è subordinato alla sussistenza di ogni altra condizione di legge. In sede di lavorazione della domanda di pensione verranno esaminate le domande di accesso al beneficio il cui accoglimento è avvenuto con riserva di accertamento del perfezionamento dei requisiti entro il 31 dicembre 2023. Quindi il lavoratore può fornire ulteriore documentazione a integrazione di quella già prodotta a corredo della domanda di accesso al beneficio. E’ possibile che dalla documentazione eventualmente prodotta dall’interessato o dai dati di archivio in possesso dell’Istituto, non risultino perfezionati i requisiti per l’accesso al beneficio. In questo caso la domanda di pensione con riconoscimento del beneficio di accesso anticipato non può essere accolta.

Lascia un commento