Esonero contributi lavoratori turismo e terme, istruzioni per i datori di lavoro

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Esonero contributi lavoratori turismo e terme, istruzioni per i datori di lavoro. Con la circolare del 10 giugno scorso l’Inps fornisce le istruzioni per l’accesso allo sgravio contributivo per le assunzioni di lavoratori così come stabilito dal Decreto Sostegni ter. Oppure per trasformare i contratti a tempo indeterminato tra il 1 gennaio e il 31 marzo 2022. L’Istituto si rivolge ai datori di lavoro e chiarisce requisiti, importi e adempimenti.

Esonero contributi lavoratori turismo e terme, istruzioni per i datori di lavoro

Lo sgravio spetta ai datori di lavoro che hanno effettuato assunzioni a tempo determinato o con contratto di lavoro stagionale dal 1 gennaio al 31 marzo 2022. La durata massima dell’esonero è di tre o sei mesi, mentre l’agevolazione è di 8.060 euro annui e sono esclusi i premi e i contributi Inail. L’esonero a tre mesi nei casi di contratto a tempo determinato o con contratto di lavoro stagionale. Mentre l’esonero è a sei mesi in caso di conversione dei contratti a tempo indeterminato. Sono escluse le assunzioni con contratto di lavoro intermittente o a chiamata.

Esonero contributi lavoratori turismo e terme, i requisiti

Tra i requisiti necessari per accedere all’esonero contributi lavoratori turismo e terme c’è il rispetto della regolarità degli obblighi di contribuzione previdenziale, ai sensi della normativa in materia di documento unico di regolarità contributiva (DURC). L’assenza di violazioni delle norme fondamentali a tutela delle condizioni di lavoro e rispetto degli altri obblighi di legge. Il rispetto degli accordi e contratti collettivi nazionali, nonché di quelli regionali, territoriali o aziendali, sottoscritti dalle Organizzazioni sindacali dei datori di lavoro e dei lavoratori comparativamente più rappresentative sul piano nazionale. E infine l’applicazione dei principi generali relativi agli incentivi all’occupazione.

Cause di esclusione dal beneficio

Causa di esclusione dello sgravio si verifica quando l’assunzione viola il diritto di precedenza, stabilito dalla legge o dal contratto collettivo, alla riassunzione di un altro lavoratore licenziato da un rapporto a tempo. Oppure quando l’assunzione riguarda lavoratori licenziati nei sei mesi precedenti, nei casi in cui ci sia una relazione tra datore di lavoro e lavoratore. E infine quando siano in atto crisi o riorganizzazioni aziendali o l’assunzione riguardi lavoratori inquadrati a un livello diverso da quello dei lavoratori sospesi o da impiegare.

I requisiti

Gli aiuti di stato sono erogati in base a determinati requisiti. Ovvero che abbiano un importo non superiore a 2.300.000 euro. Che siano concessi a imprese che non fossero già in difficoltà al 31 dicembre 2019. E che siano concessi a microimprese o piccole imprese che risultavano già in difficoltà al 31 dicembre 2019, a patto che non siano soggette a procedure concorsuali per insolvenza e non abbiano ricevuto aiuti per il salvataggio o per la ristrutturazione. E infine, che siano concessi entro il 30 giugno 2022.

Gli adempimenti per i datori di lavoro

Per l’accesso all’esonero contributivo, l’Inps informa che il datore di lavoro dovrà inviare la domanda tramite il modulo di istanza online TUR44”. L’invio delle domande deve essere effettuato entro il 30 giugno 2022. Il modello deve contenere le seguenti informazioni.

  • il lavoratore assunto o che ha visto la trasformazione a contratto a tempo indeterminato;
  • il codice della comunicazione obbligatoria relativa al rapporto instaurato;
  • l’importo della retribuzione mensile media, comprensiva di tredicesima e quattordicesima;
  • l’eventuale percentuale di part-time;
  • l’indicazione dell’aliquota contributiva datoriale oggetto dello sgravio.

La compilazione dell’UniEmens

Per quanto riguarda la compilazione del flusso Uniemens, nella denuncia relativa al mese di luglio devono essere inseriti i nomi di lavoratori o lavoratrici che danno diritto all’esonero. Nello specifico deve essere valorizzati i seguenti elementi della sezione “DenunciaIndividuale” sia l’elemento “imponibile”, che l’elemento “Contributo”. Nell’elemento Contributo devono essere indicati i contributi dovuti, calcolati sull’imponibile di previdenza del mese.

Dovranno inoltre essere valorizzati all’interno di DenunciaIndividuale, DatiRetributivi, elemento InfoAggcausaliContrib, i seguenti elementi. Nell’elemento CodiceCausale dovrà essere inserito il valore TURI, che sta per “Esonero contributivo articolo 4, comma 2, del decreto-legge n. 4/2022”. Nell’elemento IdentMotivoUtilizzoCausale dovrà essere inserita la data di assunzione a tempo determinato o la data di trasformazione nel formato AAAAMMGG. E infine nell’elemento ImportoAnnoMeseRif dovrà essere indicato l’importo conguagliato, relativo alla specifica competenza. L’esonero contributivo può essere inserito esclusivamente nelle denunce dei mesi di luglio, agosto o settembre 2022.

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