Digitalizzazione del comparto sanitario, cambiano servizi e prestazioni

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Digitalizzazione del comparto sanitario, cambiano servizi e prestazioni. L’Inapp Istituto Nazionale per l’Analisi delle Politiche Pubbliche annuncia l’apertura di una ricerca sull’evoluzione del mercato del lavoro del comparto sanitario, nel contesto della digitalizzazione dei servizi e delle prestazioni. Dal 27 giugno e fino al 31 agosto 2022 si avvarrà della collaborazione scientifica concerto del Centro nazionale per la telemedicina e delle tecnologie assistenziali dell’Istituto Superiore di Sanità.

Digitalizzazione del comparto sanitario, le evoluzioni introdotte dalla tecnologia

“L’indagine si inserisce in un filone di ricerca finalizzato ad analizzare le implicazioni dell’innovazione tecnologica sulle condizioni lavorative e sull’occupabilità dei lavoratori maturi. Che è stato avviato dal 2018 dal Gruppo di ricerca ‘Dinamiche demografiche e invecchiamento della forza lavoro” si legge nel comunicato pubblicato dall’Istituto.

“A partire dai risultati di un approfondimento qualitativo sul settore sociosanitario realizzato nel 2020, questa indagine quantitativa mira a sostenere l’occupabilità dei lavoratori del comparto alla luce delle dinamiche demografiche in atto. E dell’esperienza vissuta durante la crisi pandemica, con l’impulso alla digitalizzazione dato anche dall’attuazione della missione 6 ‘Salute’ del PNRR”

La somministrazione del questionario alle categorie professionali

Come metodo d’indagine è stato somministrato un questionario online rivolto ad alcune categorie professionali del settore sociosanitario pubblico e privato. Ovvero a medici, infermieri e operatori sociosanitari. Queste professioni sono state identificate come maggiormente significative per numerosità, per coinvolgimento nei processi di innovazione dei servizi territoriali. E per criticità connesse all’introduzione delle nuove tecnologie nelle attività di prevenzione, cura e assistenza, in un contesto di generale invecchiamento della forza lavoro e dell’utenza.

“Concepito per una facile e rapida compilazione, il questionario è anonimo. Quindi raccoglie informazioni generali sul profilo socioprofessionale dell’intervistato, sulle condizioni di lavoro in un contesto di prolungamento della vita lavorativa. E sull’adattamento all’introduzione delle tecnologie digitali in sanità. I risultati saranno trattati per finalità di ricerca scientifica e resi pubblici esclusivamente in forma aggregata” si legge.

Il contributo aperto a tutti

L’Inapp fa sapere che la ricerca sulla digitalizzazione del comparto sanitario è aperta a tutti. Coloro che decideranno di rispondere al questionario e di divulgare l’iniziativa presso i loro colleghi daranno un contributo prezioso all’individuazione dei principali problemi dei lavoratori del settore. Ma anche all’identificazione delle misure e degli strumenti più efficaci per il sostegno dei processi di riforma e alla formulazione di suggerimenti utili ai policy makers.

L’indagine è finanziata dal Fondo sociale europeo (FSE) e realizzata dall’Inapp in qualità di Organismo intermedio del Pon Spao FSE, sulla base del Piano di attuazione 2018-2020 e successivo aggiornamento 2021-2023, Azione 8.5.6, Ambito di attività 2, Attività 4 – Innovazione tecnologica e invecchiamento della forza lavoro.

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