Acconti Tfr, sostituti alla cassa
La scadenza è rivolta ai datori di lavoro tenuti all’adempimento per conto dei dipendenti
I Datori di lavoro dovranno versare alla cassa l’acconto fiscale sui rendimenti del TFR (Trattamento di Fine Rapporto) ai dipendenti.
Il termine, scade il 16 dicembre 2022, per saldare l’anticipo di tasse che spettano ai lavoratori sul “guadagno” del proprio TFR, tenuto nelle casse aziendali al 31 dicembre 2021.
Sulle rivalutazioni, come rendita finanziaria, si paga una tassazione ridotta, cioè un’imposta “alternativa” all’IRPEF che, dall’anno 2015 è aumentata al 17% mentre fino ad allora era dell’ 11%.
La scadenza riguarda solo i datori di lavoro che sono anche “sostituti d’imposta”, che sono quindi tenuti a pagare le imposte per conto dei propri dipendenti. Non sono invece sostituti d’imposta e non devono effettuare alcun pagamento, invece, i datori di lavoro domestico, ad esempio le famiglie che hanno una badante.
I codici per il versamento:
- codice 1712: acconto dell’imposta sostitutiva sui redditi derivanti dalle rivalutazioni del trattamento di fine rapporto versata dal sostituto d’imposta;
- codice 1713: saldo dell’imposta sostitutiva sui redditi derivanti dalle rivalutazioni del trattamento di fine rapporto versata dal sostituto d’imposta;
- codice 1714: imposta sostitutiva sui redditi derivanti dalle rivalutazioni del trattamento di fine rapporto versata dal soggetto percettore in dichiarazione.
