Il sistema di sorveglianza Marel e il contributo alla rete della medicina del lavoro per il benessere globale del lavoratore.

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In Italia negli ultimi anni sono aumentate le #malattie pro­fessionali denunciate all’Inail, che nel 2022 hanno quasi raggiunto la quota di 61.000 casi, riportandosi allo stesso livello pre-pandemia del 2019.  

Il sistema di sorveglianza Marel (MAlattie e Rischi Emergenti sul Lavoro), avviato nel 2015, consente di poter studiare e monitorare il rapporto tra malattie e #rischi lavorativi, in particolare per quelli emergenti.

Amplia le conoscenze già offerte dal sistema di sorveglianza Malprof (MA­Lattie PROFessionali), e dai dati assicurativi, permettendo l’attuazione e la valutazione d’ef­ficacia di piani mirati di #prevenzione, per specifici settori economici, attività lavorative e gruppi a maggior rischio.

Il sistema Marel prevede l’analisi delle informazioni sui fattori di rischio per le malattie di pos­sibile origine lavorativa, rilevate da una rete di ambula­tori pubblici di II livello di Medicina del lavoro, collocati presso Asl e centri universitari-ospedalieri.

Le informazioni raccolte dal sistema, nel corso delle visite dei lavoratori, permettono di stabilire i nessi causali tra malattia e storia lavorativa, in relazione ai comparti di attività economica, alle qualifiche professionali e agli agenti di esposizione.

La variabile relativa al fattore di rischio è suddivisa in sei macro-gruppi; il so­vraccarico biomeccanico riguarda oltre il 50% degli agenti di rischio accertati.

La sezione relativa all’esposizione riguarda, oltre all’a­gente specifico, informazioni circa l’intensità, la durata e le modalità con cui avviene.