Dal 1° gennaio 2025, le spese aziendali di vitto, alloggio, viaggio e trasporto saranno deducibili ai fini delle imposte dirette e IRAP solo se pagate con strumenti tracciabili (es. carte di credito, bonifici, assegni).
La nuova misura, introdotta dall’art. 10 del Disegno di Legge di Bilancio 2025, mira a contrastare l’evasione fiscale e promuovere la trasparenza nei pagamenti aziendali.
Modifiche al T.U.I.R.
Il disegno di legge interviene su quattro articoli del Testo Unico delle Imposte sui Redditi (T.U.I.R.), introducendo obblighi specifici per la tracciabilità:
- Art. 51 (redditi da lavoro dipendente)
- Le spese per vitto, alloggio e trasporto sostenute da dipendenti non saranno tassabili come reddito, purché i rimborsi siano basati su pagamenti tracciabili.
- Le aziende devono verificare e conservare la documentazione dei pagamenti effettuati dai dipendenti, per esempio copie fotografiche degli scontrini POS.
- Art. 54 (redditi da lavoro autonomo)
- Per i lavoratori autonomi, le spese per hotel, pasti e trasporti saranno deducibili solo se pagate con mezzi tracciabili, anche se addebitate analiticamente al cliente.
- Restano i limiti attuali: deducibilità al 75% e tetto massimo del 2% dei compensi percepiti.
- Art. 95 (redditi d’impresa)
- Le spese di vitto, alloggio e trasporto per dipendenti e collaboratori saranno deducibili solo se pagate con strumenti tracciabili.
- Art. 108 (spese di rappresentanza)
- Anche le spese di rappresentanza aziendali saranno deducibili esclusivamente se pagate tramite sistemi tracciati.
Rischi per le aziende
- Perdita di deducibilità fiscale: le spese non tracciabili non potranno essere detratte.
- Tassazione per i dipendenti: i rimborsi di spese non tracciabili saranno considerati come reddito imponibile in busta paga.
Azioni per adeguarsi
Per evitare problematiche fiscali, le aziende dovranno:
- Formare dipendenti e collaboratori sulle nuove regole di tracciabilità.
- Aggiornare le procedure interne, garantendo l’uso esclusivo di mezzi di pagamento tracciabili.
- Implementare un sistema di archiviazione digitale dei documenti giustificativi per i pagamenti.
Obiettivi della normativa
La misura punta a contrastare fenomeni di evasione fiscale legati a:
- Omissione di fatturazione da parte dei fornitori.
- Deduzione di costi non reali da parte delle imprese.
- Rimborsi di spese fittizie o maggiorate.
Se approvata, la normativa rappresenterà un cambiamento rilevante nella gestione delle spese aziendali, obbligando le imprese a implementare strumenti e procedure per garantire la tracciabilità dei pagamenti e la conservazione dei documenti.
Queste azioni saranno fondamentali per mantenere il diritto alle deduzioni fiscali ed evitare potenziali sanzioni.
