Per gli impianti di videosorveglianza, o altri strumenti di geolocalizzazione, da cui possa derivare un controllo a distanza dei lavoratori, se installati da imprese con più unità produttive ubicate in province diverse, ma nell’ambito di competenza della medesima sede territoriale dell’Ispettorato nazionale del lavoro, è possibile presentare a quest’ultima una sola istanza di autorizzazione in caso di mancato accordo con la Rsa/Rsu o in assenza delle rappresentanze sindacali.
Il chiarimento è stato fornito dall’Ispettorato con la nota n. 4757/2025, a seguito di diversi quesiti relativi all’ambito di competenza territoriale degli uffici con doppia o tripla sede, relativamente alla procedura di rilascio del provvedimento autorizzativo ex articolo 4, Legge n. 300/1970.
Le indicazioni fornite vanno a integrare la nota n. 2572/2023. Pertanto, le imprese con sedi ubicate nell’ambito di due o più province, dotate di uffici INL facenti capo alla medesima sede territoriale ITL, potranno presentare una sola istanza presso una delle sedi provinciali dove sono ubicate le proprie unità produttive, sempre che le ragioni legittimanti l’installazione e il sistema prescelto siano gli stessi.
