Redazione

Apprendistato – Contribuzione e trasformazione contrattuale dopo il Collegato Lavoro.

L’art. 18 della Legge n. 203/2024 ha modificato il comma 9 dell’articolo 43 del D.Lgs. n. 81/2015, prevedendo la possibilità di trasformare il contratto di apprendistato di primo livello, oltre che in un contratto di apprendistato professionalizzante (o apprendistato di secondo livello), anche in un contratto di apprendistato di alta formazione e di ricerca e

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Cassazione: l’instaurazione di un rapporto di lavoro subordinato determina la restituzione della NASpI anticipata.

Il lavoratore impugna giudizialmente il provvedimento con cui l’INPS gli aveva richiesto la restituzione dell’incentivo all’autoimprenditorialità percepito in luogo della NASpI. La Corte d’Appello accoglie la predetta domanda, sul presupposto che il rapporto di lavoro del ricorrente, che aveva portato l’Istituto ad avanzare l’impugnata richiesta, era da qualificare come una prestazione occasionale di lavoro autonomo.

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La busta paga si fa più leggera.

La busta paga dei dipendenti si alleggerisce. È la sorpresa di fine mese (o di inizio di febbraio): trovare qualche euro in meno alla voce “netto” del proprio cedolino paga di gennaio. Il motivo? Il nuovo cuneo, che da contributivo è diventato fiscale e, oltre a complicare la gestione degli sconti fiscali agli stessi lavoratori e anche alle aziende e ai consulenti, taglia lo stipendio rispetto all’anno scorso. Ad esempio, il dipendente con 25mila euro di stipendio lordo annuo subirà un taglio di 96 euro, circa 7 euro

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INPS: Bonus mamme – chiarimenti sulla durata della misura.

L’INPS, con il messaggio n. 401 del 31 gennaio 2025, fornisce alcune precisazioni in merito alla durata dell’esonero dal versamento dei contributi previdenziali a carico delle lavoratrici madri di tre o più figli, con rapporto di lavoro dipendente a tempo indeterminato (cd. Bonus mamme), alla luce della previsione di cui all’articolo 1, commi 219 e 220,

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Dimissioni per Fatti Concludenti: Le Nuove Indicazioni dell’INL sulla Procedura per le Assenze Ingiustificate.

Questa nota dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro (n. 579 del 22 gennaio 2025) fornisce le prime istruzioni operative sulla procedura delle dimissioni per fatti concludenti in caso di assenza ingiustificata prolungata del lavoratore. Principali punti della procedura: Comunicazione all’ITL Il datore di lavoro può decidere di avvalersi dell’effetto risolutivo del rapporto in caso di assenza ingiustificata. In tal caso, deve inviare una

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Cassazione: il controllo datoriale non può riguardare dati antecedenti all’insorgere del sospetto di illeciti.

Questa ordinanza della Cassazione (n. 807 del 13 gennaio 2025) conferma un principio fondamentale in materia di controlli datoriali e utilizzo delle prove nei procedimenti disciplinari: il datore di lavoro non può basare un licenziamento su dati acquisiti dal PC aziendale del dipendente se tali dati risalgono a un periodo precedente all’insorgere del sospetto che ha

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Somministrazione : più flessibilità con il Collegato Lavoro 2025.

Il Collegato Lavoro 2025 introduce modifiche alla somministrazione di lavoro a tempo determinato, ampliando le possibilità di utilizzo e semplificando alcune norme. Principali Novità Soppressione del regime transitorio Eliminato il regime che consentiva, fino al 30 giugno 2025, di superare il limite di 24 mesi per i lavoratori somministrati assunti a tempo indeterminato dall’Agenzia di

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Risposta n. 5/2025 : Carte di debito per welfare aziendale. Ok dell’ Agenzia.

Con la risposta n. 5/2025, l’Agenzia delle Entrate fornisce i criteri per il corretto utilizzo di carte di debito concesse ai dipendenti per usufruire dei fringe benefits, inseriti nell’ambito di un piano di welfare aziendale. È stato chiesto se tale documento possa essere considerato un voucher cumulativo (ex DM 25/03/2016) e quindi fruire del regime

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Contributi ridotti per aziende che non utilizzano ammortizzatori.

Essere aziende virtuose, cioè non aver fatto ricorso a trattamenti di integrazione salariale, porta vantaggi economici. Dal gennaio 2025, le piccole aziende che rientrano nel Fis e nel Fondo di solidarietà bilaterale per le attività professionali possono beneficiare di una riduzione del contributo ordinario. Riduzione del contributo ordinario Destinatari: Datori di lavoro con: Massimo 5 dipendenti medi nel semestre di riferimento. Nessuna richiesta di assegno

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Nuove assunzioni con maxi-deduzione, i chiarimenti dell’Agenzia per le imprese e i professionisti.

Arrivano le indicazioni delle Entrate in seguito alla proroga della misura di favore per i contribuenti titolari di reddito d’impresa e di lavoro autonomo che assumono a tempo indeterminato. Il beneficio fiscale, introdotto dal Dlgs n. 216/2023 ed esteso al 2027 dall’ultima legge di Bilancio, consiste in una maggiorazione del 20% del costo ammesso in

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